
La particolarità dello spazio della Casa del Pane a Milano, disposto su più piani e dallo sviluppo modulare continuo dalle sale più piccole fino alla grande sala quadrata del piano terra, alla lunga galleria del primo piano e allo spazio centrale del lucernaio al secondo piano, suggerisce un allestimento che evidenzi lo sviluppo dell’opera di Franca Pisani nel suo dinamico percorso, favorendo il confronto dialettico tra le opere di periodi differenti e di diversi generi, lasciando interagire insieme pittura, scultura e architettura, secondo quella indistinzione di fondo tra i generi che è uno dei capisaldi del lavoro dell’artista.
L’opera
di Franca Pisani si colloca sul crinale fra pittura e scultura e si rifà
all’idea rinascimentale della continuità tra le arti che trova
nell’ideale umano e nello spazio da lui plasmato il proprio centro di
riferimento. L’artista stessa riassume infatti in sè e nella
processualità del proprio lavoro tanto il ruolo del maestro di bottega,
direttamente esperto nella realizzazione dei materiali artistici, quanto quello
dell’artista teorico, impegnato nella fase progettuale e nella speculazione
estetica che sostiene la pratica dell’arte. Le opere di Franca Pisani
non accettano la limitazione bidimensionale, ma si aprono sia all’ambiente
che le circonda che al pubblico, ricapitolando il primo nelle partizioni tridimensionali
che la materia pittorica crea - sarebbe il caso di dire ‘costruisce’
- sulla superficie della tela e catturando il secondo nel vortice di energia
messo in moto dai pigmenti puri che l’artista adopera nelle sue opere.
Ribadendo un’antica tradizione che ha nell’arte egizia e nella
plastica greca i suoi piu fulgidi esempi, la scultura-pittura di Franca Pisani
non rinnega il colore, ma anzi se ne serve per interagire con lo spazio e
per creare un ponte di affinità elettive tra lo spazio interno-esterno
dell’opera e quello psicologico del fruitore.
La mostra alla Casa del Pane presenterà quindi le opere dell’artista in tensione con lo spazio architettonico dell’edificio, secondo un allestimento direttamente progettato da Franca Pisani in cui l’ambiente non sara semplicemente lo sfondo delle opere, ma diverrà protagonista della mostra nel fluire ininterrotto tra scultura, pittura e architettura.
Franca
Pisani è nata a Grosseto in Maremma nel 1956.
Studia a Firenze dove si iscrive al Liceo Artistico Sperimentale. Frequenta
poi la facoltà di Architettura, per ampliare le sue cognizioni, ma
dopo il biennio lascia la facoltà per passare a quella di Lettere con
indirizzo in Storia dell'Arte a Bologna (DAMS: Distretto per le Arti, Musica
e Spettacolo).
Comincia a lavorare e disegna tessuti per l'industria tessile di Prato. Poi
in teatro si occupa dell'organizzazione operativa della costumista Giovanna
De Palma nel Maggio Musicale Fiorentino al Teatro Comunale di Firenze. Nel
1983 diventa Fashion Consultant della "Anuk Moda".
L'artista è presente, inoltre, al Beaubourg di Parigi sezione donne,
con una rivista di timbri d'artista chiamata "Operozio" alla quale
partecipano Ben Vautier, Giulio Paolini e numerosi altri.
Nel 1997 Franca Pisani espone ad Arezzo nella Galleria Ivan Bruschi. Nel 1998
alla Galleria Costanza Landi con la personale intitolata "Dualità".
Nel 1999 a New York nell’Open Space 54th Street. Nel 2000-2001 tiene
una personale nello spazio “Kitchen”, a Bagno a Ripoli a Firenze.
Nel 2002 Franca Pisani esegue una installazione permanente per una villa costruita
in quell'anno a Long Island. Nel 2003 a Nizza, la Galleria di Alain Couturier,
presenta "Monocrome Baroque" nella antica chiesa di S. Francois
des Paule.
Nel 2004 tiene una personale alla Maretti Arte a Montecarlo, dal titolo "From
Florence ...to".
Sempre nel 2004 l'archietto Lorenzo Romualdi di Firenze sceglie di ristrutturare
gli ambienti dell'Ordine Nazionale degli Psicologi a Roma con le sue opere.
Nel febbraio 2005 Mostra personale alla Galleria Art Time di Brescia in Corso
Palestro 48/a, a dicembre dello stesso anno mostra a Nimesin Palais des Exposition
Francia.
Esordio italiano con la scultura alla fiera dell’arte di Genova, febbraio
2006.
Ultima Mostra dell’artista a Firenze nel giugno 2006 dal titolo “Ritualità”,
con il patrocinio della Regione Toscana, della provincia di Firenze e del
comune di Reggello.
Nel Maggio 2007 Mostra Personale all fonazione Valerio Riva – Venezia
Giugno 2007 Mostra Personale – La voglia assoluta di Esistere –
Art Time Brescia
20 giugno 2008 – Mostra personale Palazzo Cerretani col patrocinio della Regione Toscana Sala Oriana Fallaci - Piazza dell’Unità d’Italia - Firenze
10 luglio 2008 - Museo Del Mare - Genova
9 ottobre 2008 - Museo Marino Marini - Via della Scala - Firenze
Mostra
a cura di Gianluca Ranzi
Inaugurazione mostra: maggio 2008
Apertura: maggio al giugno 2008. Orario continuato dalle 11.00 alle 19.00
Chiusura: lunedì.
Ingresso: libero
Produzione e Organizzazione: ARTTIME Brescia – www.arttime.org
Catalogo: Christian Maretti Editore con testi di Gianluca Ranzi.